Lungo percorsi itineranti

Il Progetto La Nave dei Folli, vuole farsi promotore, oltre che dell’attività artistica, anche di eventi, momenti di confronto, promuovendo momenti di dibattito, conferenze e attività artistiche che abbiano come tema centrale e come obbiettivo il tema della chiusura degli OPG e di tutte quelle istituzioni che, ancora oggi, trattano la malattia psichiatrica con la reclusione. In particolare, tra la primavera e l’autunno 2012, il Progetto La Nave dei Folli si farà promotore e sarà ospite di alcuni eventi, tra i quali:

– Primo Convegno milanese Stop OPG ( Milano, aprile 2012)

– Impazzire si Può (Trieste, maggio 2012)

– Festival dei Matti (Venezia, novembre 2012)

Primo Convegno milanese Stop OPG

Fortemente voluto dal movimento STOP OPG, insieme ad altri partner sociali,FormattArt collabora alla costruzione del primo evento milanese del Comitato, per discutere e dibattere l’emendamento del Governo Italiano per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Ospiti del Convegno saranno le parti sociali, il Comitato nazionale Stop OPG, Camera del Lavoro di Milano, CGL Nazionale, il Sen. Ignazio Marino, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Peppe Dell’Acqua, Franco Rotelli e gli altri attori della scena politica e sociale.

La Nave dei Folli contribuirà, attraverso la narrazione di alcune storie nate nei Laboratori di Narrazione all’interno degli OPG, adivulgare e sostenere la Campagna Un Volto e Un Nome, promossa dal Comitato Stop OPG, con la volontà di ridare cittadinanza e nome ai cittadini milanesi ad oggi ancora reclusi.

Impazzire si Può

Seconda tappa del percorso di ristoricizzazione avviato dal Progetto la Nave dei Folli sarà l’evento triestino Impazzire si Può, il convegno organizzato dal Centro di salute mentale di Trieste che, tutti gli anni, ospita protagonisti della scena politico – sociale e artisti.

Festival dei Matti

Il Festival dei Matti, un progetto nato dalla Cooperativa Contatto e da un’idea diAnna Poma, giungerà nell’autunno 2012 alla sua quarta edizione. Nato a Venezia nel 2009, il Festival ha preso le mosse dalla constatazione che di salute mentale si parla troppo poco, per di più in luoghi e linguaggi che chiudono l’accesso al dialogo, riproducono muri, separano anziché creare cittadinanza. Il Festival ha voluto rompere le righe, stare fuori,dialogare con la città per costruire un’occasione di socializzazione dei saperi, di convergenza di esperienze e linguaggi che si interrogano sul senso di un’esperienza umana che ci riguarda tutti. Il Festival, quest’anno, condivide l’occasione di incontrare e dialogare con la città di Venezia con La nave dei Folli. Dall’incontro tra queste due realtà, si struttura la quarta edizione che vedrà tra le sue attività, anche la partecipazione diartisti figurativi, di performer e lo spettacolo teatrale, espressioni del percorso di tutto il Progetto La Nave dei Folli.

Nei giorni del Festival, Venezia, secondo un’idea del designer Alessandro Guerriero, sarà il palcoscenico di numerose performance, disseminate negli “imbarcaderi”, crocevia veneziani del viaggio, luoghi di incontro, piattaforme quotidiane di passi e sguardi cittadini. Ma non solo. Alessandro Guerriero immagina anche stanze preziose come scrigni, luoghi che contengono ripetuti infinitamente oggetti, azioni. Sono Stanze delle Meraviglie,Wunderkammer, ricostruite nei luoghi abbandonati della città, luoghi invisibili, chiusi, inutilizzati che, per il tempo breve del Festival, divengono contenitori narrativi sui cui si posa l’oscillante sguardo della città.

Lo spettacolo teatrale, scritto da Federica Di Rosa ed Elisa Roson con la regia diElisa Roson, racconta, mettendo in scena inedite pagine veneziane settecentesce e storie recenti, quello strano e radicato binomio tra follia e pericolosità che scandisce vite e percorsi dell’umana follia.

Il legame tra la città di Venezia e il Festival si esprime, anche quest’anno attraverso la collaborazione con alcuni protagonisti della cultura veneziana:

l’Università di Architettura di Venezia e la Facoltà di Anglistica dell’Unversità Cà Foscari.

Epicentro del Festival, ormai luogo simbolo dell’evento, il Teatro Goldoni, che ospiterà i protagonisti letterari della quarta edizione, i dibattiti e gli spettacoli.

Il Festival ha ottenuto la Medaglia Di Rappresentanza della Presidenza dellaRepubblica Italiana.

Partner istituzionali dell’evento sono: Regione Veneto, Provincia di Venezia,l’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia.

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